Copertura stalla Azienda Agricola Caloi Trenzano 2

Rimozione amianto

Rimozione Amianto

La rimozione e smaltimento dell’amianto (o Eternit), è uno dei servizi offerti dall’azienda ROSEN, leader sul territorio del nord Italia da oltre 20 anni.
Offriamo la massima professionalità e competenza in materia, per poter affrontare ogni situazione che si presenta.

Disponiamo di personale specializzato e provvisto di patentino di abilitazione, nonché di iscrizione all’Albo Nazionale per la Gestione Rifiuti con il n. MI 51049:
– categoria 5F (trasporto)
– categoria 10 A-D (bonifica amianto).

Tutte le nostre maestranze sono costantemente formate con ricorrenti corsi di aggiornamento, al fine di essere sempre in grado di operare con elevata professionalità, tutelando loro stessi ed il cliente finale.
Ci occupiamo inoltre, di tutte le pratiche burocratiche che sono richieste dagli enti locali e di controllo.

Cos’è l’amianto e perché è pericoloso

L’amianto (o asbesto) è un insieme di minerali di consistenza fibrosa e cancerogeni. Per diventare amianto i minerali di partenza devono subire particolari processi idrotermali di bassa pressione e bassa temperatura.
In natura è un materiale molto comune. La sua resistenza al calore e la sua struttura fibrosa ne avevano reso comune l’uso come materiale per indumenti e tessuti da arredamento a prova di fuoco, ma la sua ormai accertata nocività per la salute ha portato a vietarne l’uso in molti paesi. Se respirate, le polveri contenenti fibre d’amianto possono infatti causare gravi patologie, l’asbestosi per importanti esposizioni, tumori della pleura, ovvero il mesotelioma pleurico, e il carcinoma polmonare.
L’amianto è stato utilizzato fino agli anni ottanta per la coibentazione di edifici, tetti, navi, treni.

Come materiale da costruzione per l’edilizia sotto forma di composito fibro-cementizio, noto anche con il nome commerciale “Eternit”, utilizzato per fabbricare tegole, pavimenti, tubazioni, vernici, canne fumarie, e inoltre nelle tute dei vigili del fuoco, nelle auto (vernici, parti meccaniche, materiali d’attrito per freni e frizioni di veicoli, guarnizioni) e anche per la fabbricazione di corde, plastica e cartoni.

Dove solitamente troviamo l’amianto

Principalmente nelle lastre di copertura, nelle canne fumarie, nei pannelli, nelle coibentazioni dei tubi, nel rivestimento dei camini, nelle tubazioni idriche, nei materiali Isolanti e nei serbatoi idrici.

La bonifica come avviene

Utilizzando tre diversi metodi:
– rimozione, eliminare materialmente la fonte di rischio;
– incapsulamento, impregnare il materiale con l’uso di prodotti penetranti e ricoprenti;
– confinamento, installare delle barriere in modo da isolare l’inquinante dall’ambiente.

La rimozione è il procedimento maggiormente utilizzato perché elimina ogni potenziale fonte di esposizione e ogni bisogno di attuare cautele rispettive alle attività che vengono svolte nell’edificio.
L’operazione prevede la spruzzatura delle lastre con prodotti vinilici per evitare la dispersione di fibre di amianto nell’aria, poi vengono imballate e sigillate seguendo le prescrizioni di legge per evitare qualsiasi dispersione di fibre di amianto nell’ambiente. L’unico metodo in Italia per assicurare la non pericolosità dell’amianto e del cemento-amianto è il conferimento in discarica controllata, impermeabilizzata e attrezzata sotto il costante controllo delle autorità pubbliche (Arpa, ATS, Comune, Provincia e Regione). L’azienda ROSEN è iscritta all’albo Nazionale per la Gestione Rifiuti con il N. MI 51049, nelle categorie 5F e 10 A-D. Siamo in grado di garantire con mezzi propri il trasporto immediato in discarica autorizzata e soprattutto nel completo rispetto delle Normative vigenti.

L’incapsulamento è un trattamento con prodotti penetranti o ricoprenti che permettono di inglobare le fibre di amianto e consente di costituire una pellicola di protezione sulla superficie esposta. I costi e i tempi di intervento appaiono più contenuti, non è necessario applicare un materiale sostitutivo e di conseguenza non vengono prodotti rifiuti tossici. Inoltre, il rischio è minore per i lavoratori addetti e per l’ambiente. L’unica verifica di cui necessita questa modalità di bonifica è un programma di controllo e manutenzione, in quanto l’incapsulamento può alterarsi e venire danneggiato.

Il confinamento consiste nel posizionare una barriera a tenuta che divida le aree che vengono utilizzate all’interno dell’edificio dai luoghi dove è collocato l’amianto. Per evitare che le fibre vengano rilasciate all’interno dell’area, il processo deve essere accompagnato da un trattamento incapsulante. Il vantaggio principale è quello di creare una barriera resistente agli urti. Il suo utilizzo è idoneo per materiali facilmente accessibili, soprattutto per quanto riguarda le aree circoscritte. I costi sono accessibili a meno che l’intervento non richieda lo spostamento di impianti, quali elettrico, termoidraulico e di ventilazione. È necessario stilare un programma di controllo e manutenzione.

Incentivi dallo stato

Per incentivare la messa in sicurezza dal rischio amianto e rendere più sostenibili i costi, il Parlamento ha approvato la detraibilità delle spese di bonifica come segue:
– 50% per la rimozione dell’amianto “ bonus ristrutturazioni ”;
– 65% per la sostituzione dell’amianto con coperture che rientrino nel coefficiente termico indicato dalla Regione Lombardia, con e senza fotovoltaico “ bonus riqualificazione energetica ”;

Non perdere l’opportunità, senti il tuo Commercialista

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